Edizione 8

Comfort Zone

Vito Battista, Giovanni Cristino

Attraverso l’utilizzo di materiali di recupero è stato realizzato il bancone di un bar nel cortile interno del castello, esposto quindi a guano e intemperie.

L’installazione, rappresentazione ironica di un possibile futuro, si pone come critica nei confronti della gestione del crescente turismo di massa che, spesso, genera dei “non-luoghi” in quanto blocca e interrompe dei processi piuttosto che salvaguardarli. Città non più concepite per essere vissute dagli abitanti ma svendute ai turisti, diventando dei centri commerciali a cielo aperto.

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