MOLeSTO, il diritto al posto negato
INSTALLAZIONE
Un videogioco-installazione. Ma anche una soglia. Una provocazione. Una selezione sociale. Nel cuore di una Mola di Bari distorta e pixelata, un solo giocatore alla volta tenta l’impresa più umana e assurda: trovare parcheggio. Tra falsi segnali, ostacoli surreali, castelli immobili e nemici ambulanti, il parcheggio diventa una conquista politica. La città è piena, confusa, sbilanciata. L’accesso è un privilegio. La rabbia è motore. MOLESTO non è solo un gioco. È un atto. Una scena. Un disturbo. Un omaggio amaro alla retorica dei diritti: in questa città, il “posto” – reale o simbolico non è garantito a nessuno.
Video: Like-Usual
Foto: Aleksandra Kononchenko




