Tradere, la festa
INSTALLAZIONE
L’installazione Tradere (dal latino “trasmettere, passare oltre”) nasce dall’esigenza di riappropriarsi del dolore cantato e raccontato da cantautori popolari o da documentari d’archivio. Tradere, nella sua ambiguità con tradire, diventa un invito a rileggere la nostra storia in modo consapevole attraverso i linguaggi contemporanei. Pensata inizialmente come performance in contesti informali come i rave party, l’opera utilizza una potente componente elettronica per attirare il pubblico: proprio nel momento del cosiddetto drop, quando l’attenzione è massima, la musica si interrompe per lasciare spazio al messaggio. “Ora che abbiamo la tua attenzione, ascoltaci.”
Video: Like-Usual
Foto: Aleksandra Kononchenko







