DOMINIC HUGHES
BLUE DRIFT (IT’S NOT THAT DEEP)
Blue Drift è una performance e un intervento scultoreo in cui un cubo blu viene sistematicamente spinto per le strade di Mola di Bari. L’atto, futile e deliberato al tempo stesso, sconvolge i ritmi della vita quotidiana, attirando l’attenzione sulla negoziazione dello spazio, sul lavoro assurdo e sulla silenziosa resistenza dei corpi contro i sistemi. Il cubo, oggetto dalla forma pura e dal colore artificiale, diventa un veicolo di dislocazione, una presenza estranea che naviga tra le trame del paesaggio urbano dell’Italia meridionale.
Blue Drift is a performance and sculptural intervention in which a blue cube is systematically pushed through the streets of Mola di Bari. The act, both futile and deliberate, disrupts the rhythms of daily life, drawing attention to the negotiation of space, absurd labor and the silent resistance of bodies against systems. The cube, an object of pure form and artificial color, becomes a vehicle of dislocation, a foreign presence navigating the textures of the urban landscape of southern Italy.
Documentazione video: LikeUsual
Documentazione fotografica: Alexandra Kononchenko


